Joel e il software
Entusiasta credo sia la parola migliore per descrivere il mio stato d’animo rispetto a questo nuovo libro della Mondadori, scritto da Joel Spolsky, esperto programmatore nonché program manager in importanti realtà come il team di sviluppo di Excel.
Da quando ho iniziato a leggere Joel e il software, libro che inizialmente aveva attirato la mia attenzione per la curiosa copertina ed i commenti positivi di un editor di slashdot in quarta, credo di averne già comprate almeno quattro copie da regalare ad amici vari.
Ragazzi … c’è qualcosa di speciale in questo libro … voglio dire, nella maggior parte dei casi un manuale si può facilmente valutare dall’indice e da un capitolo a caso … questa volta no … ammetto che, dopo aver letto quarta di copertina e indice ancora non avevo capito di che parlasse il volume che avevo fra le mani.
Un qualsiasi manuale, per quanto utile e ben fatto, è sempre sostituibile … ce n’è sempre un altro che bene o male, pur con qualche sfumatura, tratta gli stessi argomenti. In questo caso no !
Ma ora cerchiamo di porre freno al mio entusiasmo e farvi capire di cosa tratta questo libro dal titolo misterioso. Ammetto che non è un compito facile, non si tratta infatti di un vero e proprio libro manuale ma della traduzione di alcuni dei passaggi più interessanti del blog (
www.joelonsoftware.com) di Joel Spolsky. Quest’uomo ha evidentemente esperienza da vendere e una profonda conoscenza delle logiche che regolano il mondo del software. Iniziamo col dire che il libro non è prettamente rivolto ai programmatori ma più ai product manager che con gli sviluppatori hanno a che fare quotidianamente. In realtà non c’è un unico tema portante nel libro … è un insieme di idee e pensieri di Joel su vari argomenti. Si va dalla pianificazione di un buon software alle modalità di gestione di un team di sviluppatori fino a consigli su come selezionare del buon personale e quali strategie adottare per lanciare un prodotto di successo. Il tutto mixato a meraviglia senza mai annoiare il lettore grazie anche ad un linguaggio sempre leggero e divertente che incoraggia a procedere nella lettura infarcendola di esempi concreti provenienti dalle passate esperienze lavorative dell’autore.
La cosa che più mi ha colpito è la grande concretezza e oggettività con cui vengono trattati tutti gli argomenti. Spesso in questo genere di libri è facile vedere l’autore abbandonarsi con fervore mistico nel tessere le lodi di questa o quella tecnologia piuttosto che filosofia. Joel no, pur avendo lavorato in microsoft ed essendo comunque uno sviluppatore su piattaforma Windows, conclude quasi sempre che un linguaggio vale l’altro, l’importante è cosa si sta realizzando e, soprattutto, come. Ci spiega ad esempio come presentare al meglio un progetto ad un cliente per fare in modo che capisca veramente di cosa stiamo parlando o quali bug è economicamente e tecnicamente sensato risolvere e quali invece è meglio lasciare li e far finta che non esistano.
Gli argomenti trattati sono veramente sterminati, in particolare, per chi lavora in una software house, sarà molto apprezzato il Test i Joel per capire se la propria azienda sta procedendo per il verso giusto nelle varie fasi di sviluppo e tutti gli esempi che vengono dati su come pianificare un buon prodotto prima di iniziare a scrivere il codice. Potrei parlare del libro per altre migliaia di caratteri ma a questo punto mi fermo perché non riuscirei ancora a spiegarvi esattamente tutte le chicche che vi troverete.
Se lavorate nel mondo del software dovete leggere questo libro, sia che siate product manager che sviluppatori e, a mio avviso, anche se siete dei semplici clienti interessati a far sviluppare un prodotto software: leggere questo libro vi aiuterà a capire facilmente qual è il miglior fornitore e soprattutto di cosa avete realmente bisogno.
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